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Spostare l’auto in Germania/Ingolstadt e convertire la patente

Chi stabilisce la propria residenza in Germania può continuare a guidare con la propria patente italiana.

Alla scadenza la patente può essere rinnovata esclusivamente dalle autorità tedesche. In caso di perdita, furto o deterioramento il titolare dovrà acquisire dalla Motorizzazione italiana la scheda tecnica della patente per ottenere una patente nuova da parte delle autorità tedesche.

Chi vuole convertire la propria patente italiana in una tedesca:

deve portare la patente italiana in corso di validità , un documento di identità con foto ed una foto biometrica. La lista completa della documentazione richiesta per la conversione si ottiene presso lo Strassenverkehrsamt (Ufficio della circolazione stradale – Motorizzazione Civile) del comune dove risiedete. Per la conversione della patente conviene farla quattro / sei mesi prima della scadenza per evitare di restare senza il documento a causa delle lungaggini burocratiche italiane. Di sportelli ce ne sono diversi ad Ingolstadt il principale è:
Zulassungsbehörde Stadt Ingolstadt
Wiechertstr. 1
85055 Ingolstadt

Per portare la propria auto in Germania:

l’unica condizione da rispettare è quella che la vostra auto abbia percorso più di seimila chilometri e sia immatricolata da almeno sei mesi. Se trasferite il vostro domicilio in Germania e lo registrate come domicilio principale (ovvero vi trascorrete più di 185 giorni l’anno) dovete immatricolare il veicolo presso il locale Strassenverkehrsamt (Ufficio della circolazione stradale – Motorizzazione Civile) rivolgendovi allo sportello Kraftfahrzeug-Zulassung (Ufficio Immatricolazioni).
Di sportelli ce ne sono diversi ad Ingolstadt il principale è:
Zulassungsbehörde Stadt Ingolstadt
Wiechertstr. 1
85055 Ingolstadt

IMMATRICOLAZIONE E RILASCIO DELLA TARGA TEDESCA

Al fine dell’immatricolazione e del rilascio della targa tedesca, i documenti che vi verranno richiesti (per le persone fisiche) sono i seguenti:

-Documento di Identità
-Certificato di residenza
-Certificato di proprietà o foglio complementare
-carta di circolazione
-Certificato di assicurazione: il numero elettronico dell’assicurazione tedesca (Elektronische Versicherungsbestätigung, o eVB): è un codice di sette cifre che l’assicurazione rilascia in tempo reale, anche via sms, al momento della stipula.
La scelta dell’assicurazione può avvenire mediante il classico canale dei siti di confronto, e una volta deciso con quale società assicurare la macchina si può stipulare una polizza «temporanea», non ancora articolata in tutti i dettagli, che porta con sé il numero indispensabile per completare la pratica in motorizzazione; Addirittura è possibile fare un assicurazione temporanea presso lo Zullassungstelle

-Copia del COC-CE – certificato di omologazione comunitario
-Attestato di revisione del veicolo (TÜV o DEKRA), se il mezzo circola da più di 3 anni. Ad Ingolstadt si può trovare dietro il Zullassungstelle.
– l’eventuale prenotazione di una sigla personalizzata per la nuova targa. Se fatta via web oppure si può ragionevolmente scegliere
direttamente allo sportello
– le due targhe italiane fisiche.

La procedura standard prevede il ritiro delle vecchie targhe, dopodiché entrerete in possesso dei nuovi documenti (il Zulassungsbescheinigung Teil I o Schein, il libretto di circolazione, e il Zulassungsbescheinigung Teil II o Brief, il certificato di proprietà) con i quali potrete ordinare le targhe nuove.

Con le targhe nuove si torna allo sportello e il responsabile vi applica due adesivi – TÜV e adesivo del comune di residenza – con i quali si può girare. Riceverete anche una fattura da saldare seduta stante (l’una tantum per l’immatricolazione, tra i 26,90 e i 56,30 euro), un documento che indica la cifra della tassa di circolazione annuale dell’auto e la Plakette ambientale, obbligatoria in molte città tedesche.

Presumere che gli uffici competenti tedeschi comunichino a quelli italiani il cambio di «nazionalità» del veicolo è un errore d’ingenuità, benché in teoria è così che dovrebbe avvenire.
Senza un’Abmeldung ufficiale da parte del Pubblico Registro Automobilistico, l’obbligatorietà di pagare il bollo italiano resta. Per le norme italiane infatti, occorre formalizzare presso il PRA la richiesta di radiazione dalla circolazione per esportazione e riconsegnare contestualmente le targhe.

Soluzione corretta:
Radiare dal PRA l’auto con tre possibilita:
– gita in Italia e visita al PRA di competenza
– gita in Italia e rivolgersi all’ACI o agenzia privata che svolge l’operazione per voi (normalmente più costoso)
– Rivolgersi al consolato, anche tramite rappresentante consolare, per fare la stessa operazione dall’estero.
Quest’ultma sarebbe la soluzione migliore se non fosse che il consolato ha tempi biblici (ad oggi si parla di sei mesi) per ricevere agli sportelli.
Forse tramite rappresentante consolare potrebbe essere più veloce.

Soluzione all’italiana:
Nel caso in cui queste o la documentazione completa non pervenga da parte dell’ufficio competente tedesco, può capitare che gli impiegati della vostra terra natia vi spediscano all’indirizzo tedesco una richiesta di pagamento insieme a un formulario, nel quale è prevista la possibilità di declinare, indicando tra le varie ragioni il definitivo trasferimento all’estero del veicolo. Rispeditelo indietro fiduciosi con una fotocopia del nuovo libretto di circolazione tedesco. Dopodiché il PRA si arrende. Per coloro di voi che sono registrati all’AIRE, lo sportello del consolato offre assistenza per tutto il corso della pratica(via impraticabile in Baviera).

Occhio all’assicurazione: una volta finalizzato il contratto si riceverà il contrassegno, ma non necessariamente la carta verde. In tal caso sollecitatene l’invio: l’assicurazione è tenuta a spedirla senza chiedere alcun sovrapprezzo.

Codicillo sulla patente da trasformare, se si vuole, in Führerschein. Se l’avete rinnovata da poco ed è europea a tutti gli effetti, non si tratta di una mossa obbligatoria. Se invece volete convertirla in un equipollente documento tedesco bisogna presentarsi muniti di

1) patente valida – che verrà ritirata e sostituita
2) documento d’identità
3) fototessera standard (verificate i parametri richiesti per la foto).

Il costo della pratica ammonta a 35 euro per chi, come i cittadini europei, non deve sottoporsi a ulteriori test di guida. In caso contrario, il costo totale è di 42,60 euro. Il vantaggio clou è che la patente tedesca non ha scadenza e non va aggiornata con eventuali cambi di residenza.

Al cambio di targa in Italia l’assicurazione vi rimborserà il periodo non utilizzato goduto del premio assicurativo che rappresenta una parte cospicua del premio assicurativo ma non è il 100% (meglio di niente). Di contro la regione per la tassa di possesso rimborsera nulla.
Potrebbe capitare di pagare la tassa di possesso e subito dopo immatricolare in Germania il veicolo e perderla completamente. A meno che non si abbia tanto tempo libero ed un avvocato gratis consiglio in ogni caso di pagare perché il passo successivo è che l’incasso va ad Equitalia che gentilmente vi scrive fino in Germania.

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